GRAZIE DI CUORE A TUTTI!!!
martedì 20 ottobre 2009
LE THE ANGELS ATTERRANO SULLA "LUNA NUOVA"
LE "THE ANGELS" RINGRAZIANO I CITTADINI COLLEGNESI PER LA FIDUCIA E PER LA COLLABORAZIONE DATA E GLI AMICI DI FACEBOOK CHE, INSIEME, HANNO CONTRIBUITO AL RAGGIUNGIMENTO DI UN VELOCE RISULTATO, FACENDO DIVENTARARE "LA NOTIZIA STRISCIA...A COLLEGNO" UNO DEI BLOG CHE HANNO COLPITO NEL SEGNO!
lunedì 19 ottobre 2009
"ARRESTIAMO" L'ALCOOL!!!
Un nostro lettore ci ha inviato questa mail pregandoci di inserirla tra i nostri post:
L'ABUSO DI ALCOOL E' DANNOSO PER TUTTI, ma i giovani (al di sotto dei sedici anni di età), le donne e gli anziani sono in genere più vulnerabili agli effetti delle bevande alcoliche dell'uomo adulto, a causa di una ridotta capacità del loro organismo di metabolizzare l'alcool.
SE SI PENSA DI AVERE UN PROBLEMA CON IL BERE è meglio chiedere AIUTO e rivolgersi:
HO TROVATO QUESTO MESSAGGIO DI VALENTINA
Potrebbe essere interessante per
messaggiare ai giovani, che la vita è preziosa.
Alcuni indicano gli autovelox
come strumento da eliminare, personalmente condivido che venga fatta
informazione di dove sono disloccati, in modo da rendere lo strumento come
dissuasore al rispetto della velocità consentita.
Purttroppo la cattiva
abitudine a non rispettare i limiti di velocità, causando moltissimi incidenti
mortali, ha portato al punto di sanzionare con questo sistema e nonostante
tutti i controlli gli incidenti mortali non sono scesi molto, rispetto a prima,
occorre che tutti si impegnino per evitare queste tragedie.
leggi è
importante ci va di mezzo la tua vita... di Valentina
\"Mamma, sono uscita con
amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto:
di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, cosi
ho bevuto una Sprite. Mi son sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver
ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo
guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta
sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa è finita, la gente ha
iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia
macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che
mi aspettava... Qualcosa di inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull\\\'asfalto
e sento un poliziotto che dice: \\\"Il ragazzo che ha provocato l\\\'incidente
era ubriaco\\\". Mamma, la sua voce sembra così lontana... Il mio sangue è
sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere.
Posso sentire i medici che dicono: \\\"Questa ragazza non ce la farà\\\". Sono
certa che il ragazzo alla guida dell\\\'altra macchina non se lo immaginava
neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere ed io
adesso devo morire... Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che
distruggeranno delle vite? Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio
di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì
a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel\\nragazzo che non si deve
bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei
viva... La mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere
veramente paura... Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così
disperata... Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata,
qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo... Ti voglio
bene e... addio. \\nQueste parole sono state scritte da un giornalista che era
presente all\\\'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole
ed il giornalista scriveva... scioccato. Questo giornalista ha iniziato una
campagna contro la guida in stato di ebbrezza. Se questo messaggio è arrivato
fino a te e lo cancelli... Potresti perdere l\\\'opportunita, anche se non
bevi, di far capire a molte persone che la tua stessa vita è in pericolo.
Questo piccolo gesto può fare la differenza. Non ti costa nulla: mettilo sulla
tua descrizione grazie
NON ABUSARE CON IL CONSUMO DI ALCOOL
L'alcool è uno dei principali fattori di rischio per la salute ed il benessere degli individui.
E' una sostanza tossica, potenzialmente cancerogena, che può indurre dipendenza e provocare seri danni alle cellule di molti organi tra cui il fegato ed il sistema nervoso.
Nell'Unione Europea ogni anno l'alcool è responsabile della morte di 195,000 persone per malattie alcool - correlate (tra cui cirrosi epatica, patologie neuropsichiatriche, depressione e cancro) e per INCIDENTI STRADALI, altri incidenti, suicidi e omicidi.
In Italia si stima che la mortalità alcool - correlata rappresenti il 6,23% del totale di tutte le morti maschili e il 2,45% del totale di quelle femminili nella popolazione superiore ai vent'anni.
IN GRAVIDANZA e in ALLATTAMENTO è bene non bere alcool poiché
- ATTRAVERSA LA PLACENTA
- ARRIVA AL NEONATO ATTRAVERSO IL LATTE MATERNO
Il consumo di alcool può incidere anche sull'AUMENTO DI PESO perché, sebbene vino, birra e superalcolici non siano nutrienti (come lo sono ad esempio le proteine, i carboidrati o i grassi alimentari), apportano 7 calorie per grammo.
L'ABUSO DI ALCOOL E' DANNOSO PER TUTTI, ma i giovani (al di sotto dei sedici anni di età), le donne e gli anziani sono in genere più vulnerabili agli effetti delle bevande alcoliche dell'uomo adulto, a causa di una ridotta capacità del loro organismo di metabolizzare l'alcool.
SE SI PENSA DI AVERE UN PROBLEMA CON IL BERE è meglio chiedere AIUTO e rivolgersi:
- al medico di famiglia
- ai servizi pubblici
- alle associazioni presenti sul territorio
I DIECI CONSIGLI DEGLI ESPERTI
- 1. Stai attento! E' molto facile oltrepassare, senza accorgersene, il confine tra sobrietà ed ebbrezza.
- 2. Non esiste una quantità di alcool raccomandabile.
- 3. Non sottovalutare i campanelli d'allarme dell'alcoldipendenza come provare il desiderio di bere appena sveglio.
- 4. A parità di quantità è meglio privilegiare bevande a bassa gradazione alcolica (vino o birra) ed evitare i superalcolici.
- 5. Non bere a digiuno e lontano dai pasti principali.
- 6. NON METTERTI MAI ALLA GUIDA SE HAI BEVUTO!!!
- 7. Evita di mescolare tra loro diversi tipi di bevande alcoliche.
- 8. Fai attenzione all'interazione tra farmaci ed alcool (consulta sempre il tuo medico di fiducia).
- 9. Niente alcool in gravidanza, allattamento, INFANZIA E SOTTO I 16 ANNI o in caso di patologie e sovrappeso.
- 10. Le bevande alcoliche contribuiscono a farci ingrassare.
In Italia, è in costante crescita il consumo di alcool, soprattutto fuori pasto, fra gli adolescenti. I giovani, specialmente le ragazze, bevono per sentirsi più sicuri e loquaci in gruppo. Bere è considerato "trendy" agli occhi degli amici.
L'abuso di alcol, oltre a causare direttamente o indirettamente diverse malttie, registra un triste primato anche come causa di mortalità per incidente d'auto. Ogni anno nel nostro Paese, perdono la vita sulle strade circa 200 giovani, per guida in stato di ebrezza.
SENSIBILIZZIAMO I GIOVANISSIMI ad assumere comportamenti che tutelino la loro salute e la loro sicurezza, poiché gli eccessi possono portare rischi molto gravi per sé e per gli altri.
EVENTO "LEGA"
LA SEZIONE "BATAJERA" DELLA LEGA NORD DI COLLEGNO E GRUGLIASCO INVITA TUTTI ALL'EVENTO ORGANIZZATO PER I GIORNI 24 E 25 OTTOBRE.
ANCHE IN QUESTO CASO LE ANGELS COLLABORANO AL FINE DI INFORMARE I CITTADINI, QUANDO CIO' VIENE RICHIESTO.
BUONA FESTA A COLORO CHE VI PARTECIPERANNO.
domenica 18 ottobre 2009
LA "TIGRE E LA LIBELLULA"
LA TIGRE E LA LIBELLULA
COLLEGNO 21 NOVEMBRE ALLE ORE 20:00
PALAZZETTO DELLO SPORT
L'Accademia d'Arti d'Oriente DOJO DEMI presenta la prima edizione della manifestazione "La Tigre e la Libellula", che si terrà al Palazzetto dello Sport di Collegno sabato 21 novembre.
Nel corso della serata, che vedrà l'alternarsi di momenti dedicati alla danza a momenti dedicati alle arti marziali, si raccoglieranno fondi per il CENTRO DI AIUTO ALLA VITA di Collegno e Grugliasco, e si cercherà di sensibilizzare gli spettatori al problema delle violenze domestiche e non, a danno delle donne e dei bambini.
L'idea di questo gradevole spettacolo, che verrà introdotto dal sindaco Silvana ACCOSSATO e presentato dall'attore torinese Giorgio PERONA, nasce parallela all'iniziativa del Maestro Walter PALMERO che, da quest'anno, ha attivato un corso specifico di autodifesa femminile a Collegno.
Alla serata parteciperà Federico PLANETA, attore, musicista, maestro di Arti Marziali e sosia ufficiale di Steven SEAGAL.
Numerose le scuole e le accademie che parteciperanno.
Vi invitiamo ad intervenire numerosi.
Per ulteriori informazioni 393/8512413 lunedi/giovedi dalle ore 20:00 in poi.
ANCHE LE ANGELS INVITANO TUTTI A PARTECIPARE ALL'EVENTO!!!
sabato 17 ottobre 2009
TUTTI CI "SUCCHIANO IL SANGUE"... ANCHE LA "TIGRE"!
Secondo un progetto Regionale di lotta biologica alle zanzare L. R. 75/95, i comuni aderenti nel 2008 sono stati:
1. LEINI' con 11 ovitrappole - rilevate due zone infestate
2. VENARIA con 21 ovitrappole - rilevate diverse zone infestata dalla zanzara tigre
3. COLLEGNO Frazione Savonera con 7 ovitrappole - rilevata l'area di Via Venaria infestata dalla zanzara tigre
4. CIRIE' con 2 ovitrappole - non è stata rilevata alcuna infestazione
5. CASELLE TORINESE con 4 ovitrappole - rilevata zanzara tigre nel comune di Mappano
6. BORGARO TORINESE con 4 ovitrappole - non è stata rilevata alcuna infestazione
7. SAN MAURIZIO CANAVESE con 2 ovitrappole - non è stata rilevata alcuna infestazione
8. SAN BENIGNO CANAVESE con 2 ovitrappole - non è stata rilevata alcuna infestazione
9. SAN FRANCESCO AL CAMPO con 2 ovitrappole - non è stata rilevata alcuna infestazione
10. RIVAROSSA con 2 ovitrappole - non è stata rilevata alcuna infestazione
I COMUNI CHE STANNO ANCORA MONITORANDO SONO:
CIRIE' - CASELLE TORINESE - BORGARO TORINESE - SAN MAURIZIO CANAVESE - SAN MAURIZIO CANAVESE - SAN FRANCESCO AL CAMPO - RIVAROSSA.
MODALITA' DI MONITORAGGIO
Per rilevare tempestivamente ogni nuova infestazione ed attivare un piano di intervento e comunque per poter seguire l’evoluzione delle infestazioni già note, è necessario disporre di un sistema di sorveglianza, che dia informazioni su presenza, distribuzione e abbondanza delle specie in una certa area in un certo momento. A tale scopo viene predisposto un sistema di monitoraggio che si avvale dell’impiego delle OVITRAPPOLE.
L’ovitrappola è un contenitore di plastica scuro di 500 mL di capacità. Al suo interno è posizionata verticalmente una bacchetta di masonite della dimensione 3x15 cm, che fornisce alle femmine di Aedes albopictus una superficie adeguata su cui far aderire le uova, poco sopra la superficie dell’acqua di cui è riempito per tre quarti il contenitore.
Le ovitrappole sono identificate con un codice, vengono posizionate sul territorio in siti idonei ed in numero adeguato allo scopo di aver un’informazione quanto più capillare possibile. Durante i controlli, che a seconda della stagione avvengono con periodicità diversa, l’acqua dell’ovitrappola viene rinnovata e la bacchetta sostituita. In laboratorio, al microscopio ottico, viene accertata la presenza ed il numero delle uova presenti.
Per valutare la distribuzione e l’abbondanza della specie in una data area, sono considerati due parametri, la percentuale di trappole positive sul totale di quelle operanti e il numero medio di uova per trappola positiva.
L’ovitrappola è un contenitore di plastica scuro di 500 mL di capacità. Al suo interno è posizionata verticalmente una bacchetta di masonite della dimensione 3x15 cm, che fornisce alle femmine di Aedes albopictus una superficie adeguata su cui far aderire le uova, poco sopra la superficie dell’acqua di cui è riempito per tre quarti il contenitore.
Le ovitrappole sono identificate con un codice, vengono posizionate sul territorio in siti idonei ed in numero adeguato allo scopo di aver un’informazione quanto più capillare possibile. Durante i controlli, che a seconda della stagione avvengono con periodicità diversa, l’acqua dell’ovitrappola viene rinnovata e la bacchetta sostituita. In laboratorio, al microscopio ottico, viene accertata la presenza ed il numero delle uova presenti.
Per valutare la distribuzione e l’abbondanza della specie in una data area, sono considerati due parametri, la percentuale di trappole positive sul totale di quelle operanti e il numero medio di uova per trappola positiva.
Nella Frazione Savonera di Collegno sono posizionate 7 ovitrappole.
Dall’analisi delle catture e degli avvistamenti di esemplari adulti di zanzara tigre, nella stagione autunnale 2008 è risultata infestata l’area nei pressi di via Venaria.
Dall’analisi delle catture e degli avvistamenti di esemplari adulti di zanzara tigre, nella stagione autunnale 2008 è risultata infestata l’area nei pressi di via Venaria.
Qui di seguito i codici e le relative zone del posizionamento delle ovitrappole:
S1. Via Venaria - Deposito
S2. Via Venaria - Via Villa Cristina
S3. Via Villa Cristina - Interno
S4. Via Villa Cristina
S5. Via Villa Cristina - Parco giochi
S6. Via Boves
S7. Via Petrarca - Parco Giochi
L’entità del problema “Zanzara Tigre” non è stata sottostimata da molti Comuni piemontesi che hanno deciso di “metterla in gabbia” adoperandosi per attivare una campagna di lotta.
L’eradicazione di una colonia di Aedes albopictus non è un obbiettivo impossibile da raggiungere ma richiede la concomitanza di circostanze favorevoli. La più importante è la scoperta precoce dell’infestazione, quando questa è ancora limitata al sito di ingresso (in genere un deposito di copertoni) e la popolazione della zanzara non è ancora saldamente radicata nel territorio circostante. La probabilità di successo aumenta quando il sito di ingresso non sia strettamente contiguo a zone densamente abitate e il clima sia localmente poco favorevole allo sviluppo massimo della specie. Inoltre gli interventi di controllo devono essere condotti da personale qualificato ed esperto, dotato di attrezzatura idonea e supportato da un sistema di monitoraggio capillare.
Quando l’eradicazione da un territorio non è più possibile, l’obbiettivo che ci si pone è quello della riduzione della densità delle specie fino a livelli di buona sopportabilità. Questo risultato si ottiene tramite:
1. un’azione preventiva, che consiste nella partecipazione comunitaria, la quale si esplica attraverso l’eliminazione dei focolai “domestici”, che va condotta durante tutto l’anno. A tal riguardo è di fondamentale importanza l’attività di informazione/formazione dei cittadini tramite la divulgazione attuata ad esempio con la distribuzione di volantini, con interventi nelle scuole e alle manifestazioni. Da quest’anno è attivo anche un numero verde. Con questi strumenti si informa la popolazione sui corretti comportamenti da adottare. Talora può essere necessario imporre delle ordinanze comunali specifiche;
L’eradicazione di una colonia di Aedes albopictus non è un obbiettivo impossibile da raggiungere ma richiede la concomitanza di circostanze favorevoli. La più importante è la scoperta precoce dell’infestazione, quando questa è ancora limitata al sito di ingresso (in genere un deposito di copertoni) e la popolazione della zanzara non è ancora saldamente radicata nel territorio circostante. La probabilità di successo aumenta quando il sito di ingresso non sia strettamente contiguo a zone densamente abitate e il clima sia localmente poco favorevole allo sviluppo massimo della specie. Inoltre gli interventi di controllo devono essere condotti da personale qualificato ed esperto, dotato di attrezzatura idonea e supportato da un sistema di monitoraggio capillare.
Quando l’eradicazione da un territorio non è più possibile, l’obbiettivo che ci si pone è quello della riduzione della densità delle specie fino a livelli di buona sopportabilità. Questo risultato si ottiene tramite:
1. un’azione preventiva, che consiste nella partecipazione comunitaria, la quale si esplica attraverso l’eliminazione dei focolai “domestici”, che va condotta durante tutto l’anno. A tal riguardo è di fondamentale importanza l’attività di informazione/formazione dei cittadini tramite la divulgazione attuata ad esempio con la distribuzione di volantini, con interventi nelle scuole e alle manifestazioni. Da quest’anno è attivo anche un numero verde. Con questi strumenti si informa la popolazione sui corretti comportamenti da adottare. Talora può essere necessario imporre delle ordinanze comunali specifiche;
2. interventi di monitoraggio capillare, che devono puntare alla individuazione precoce della presenza di zanzara tigre all’inizio della stagione favorevole, per avere così la possibilità di intervenire sulla popolazione dell’insetto, prima che ne aumenti la densità
3. trattamenti antilarvali e se necessario interventi mirati sulle popolazioni adulte di zanzara.
COSA FANNO I COMUNI ADERENTI AL PROGETTO
1. Monitoraggio costante delle aree urbane ed extraurbane;
2. Trattamenti larvicidi dei focolai presenti sul suolo pubblico;
3. Trattamenti sulle popolazioni adulte di zanzara;
4. Divulgazione alla cittadinanza.
2. Trattamenti larvicidi dei focolai presenti sul suolo pubblico;
3. Trattamenti sulle popolazioni adulte di zanzara;
4. Divulgazione alla cittadinanza.
PER IMPARARE A COMBATTERLE E' IMPORTANTE CONOSCERE LE LORO ABITUDINI:
Le zanzare sono attive nel periodo che va da aprile a fine ottobre con variazioni che dipendono dall'andamento stagionale (caldo umidità).
Solo le zanzare femmine ci pungono dopo l'accoppiamento, perché per poter maturare le loro uova hanno bisogno di un pasto di sangue (umano e animale).
Le zanzare femmine dopo il pasto di sangue depongono le loro uova in piccole raccolte d'acqua stagnante: pozzanghere, fossi, ma anche semplicemente sottovasi, bidoni, annaffiatoi, bottiglie...purché ci sia un pò d'acqua.
Dalle uova, depositate in gran numero, in pochi giorni fuoriescono le larve, che vivono sempre nell'acqua, che si trasformano poi in pupe ed infine nell'insetto adulto.
In primavera e in estate il periodo che intercorre dalla deposizione dell'uovo allo sviluppo dell'adulto è di circa 5 - 9 giorni.
NEL NOSTRO TERRITORIO COMUNALE LE SPECIE DI ZANZARE PRESENTI SONO PRINCIPALMENTE DUE:
La zanzara tigre (Aedes albopictus): depone le uova in contenitori che possono riempirsi d'acqua (anche piovana) normalmente presente attorno alle abitazioni private: recipienti, bottiglie, pieghe dei teloni di plastica, sottovasi, bidoni, avvallamenti nei terreni...insomma qualsiasi contenitori di piccole e medie dimensioni che possa raccogliere dell'acqua.
In ambito urbano, invece, i principali siti di deposizione sono rappresentati dalle caditoie (tombini stradali) e da pozzetti vari.
Punge durante tutto il giorno ma è una scarsa volatrice: si sposta solamente di una decina di metri.
La zanzara comune notturna (Culex pipiens): depone le uova principalmente nei tombini, nelle fontane, nei fossi, nelle acque di scarico e soprattutto se inquinate da materiale organico.
Quindi i principali luoghi di deposizione sono di pertinenza pubblica.
Punge nelle ore notturne ed è una volatrice di media capacità: si sposta per poche centinaia di metri.
SEMPLICI REGOLE PER DIFENDERSI E IMPEDIRE LA DIFFUSIONE
• EVITARE IL PERSISTERE DI ACQUA STAGNANTE: nelle aree contigue alle abitazioni (giardini, terrazzi, orti, ecc) va evitata la formazione di raccolte d’acqua rimuovendo ogni sorta di contenitore, potenziale habitat per lo sviluppo larvale, come ad esempio secchi, bacinelle, bidoni, ecc. anche di piccola dimensione.
• Contenitori di uso comune, come sottovasi di piante, piccoli abbeveratoi per animali domestici, annaffiatoi, ecc. vanno svuotati frequentemente e puliti accuratamente per eliminare le eventuali uova.
• Eventuali contenitori d’acqua inamovibili, quali ad es. vasche in cemento, bidoni e fusti per irrigazione degli orti, vanno coperti con strutture rigide, teli di plastica ben tesi o reti zanzariere che impediscono alle zanzare adulte di entrare nel contenitore e deporre le uova. Nelle grondaie agevolare il deflusso delle acque.
• Contenitori di uso comune, come sottovasi di piante, piccoli abbeveratoi per animali domestici, annaffiatoi, ecc. vanno svuotati frequentemente e puliti accuratamente per eliminare le eventuali uova.
• Eventuali contenitori d’acqua inamovibili, quali ad es. vasche in cemento, bidoni e fusti per irrigazione degli orti, vanno coperti con strutture rigide, teli di plastica ben tesi o reti zanzariere che impediscono alle zanzare adulte di entrare nel contenitore e deporre le uova. Nelle grondaie agevolare il deflusso delle acque.
• Nelle piccole fontane ornamentali da giardino vanno introdotti pesci come la Gambusia o il comune pesce rosso.
• Mantenere pulite vasche e piscine.
• Le caditoie, i tombini, le grondaie, ecc vanno ispezionati, puliti e vuotati almeno ogni due settimane, eventualmente trattati con prodotti larvicidi (preferibilmente biologici).
• Non abbandonare alcun tipo di rifiuto all’esterno.
• Non lasciare copertoni d’auto all’aperto: sono la culla della zanzara tigre.
• Favorire lo scorrimento (drenaggio) delle acque lungo i fossi stradali. Nelle grondaie agevolate il deflusso dell'acqua.
• Tenere rasati i prati ed eliminare le sterpaglie.
• Segnalare all'Amministrazione la presenza di eventuali focolai (copertoni abbandonati, ecc.).
• Le caditoie, i tombini, le grondaie, ecc vanno ispezionati, puliti e vuotati almeno ogni due settimane, eventualmente trattati con prodotti larvicidi (preferibilmente biologici).
• Non abbandonare alcun tipo di rifiuto all’esterno.
• Non lasciare copertoni d’auto all’aperto: sono la culla della zanzara tigre.
• Favorire lo scorrimento (drenaggio) delle acque lungo i fossi stradali. Nelle grondaie agevolate il deflusso dell'acqua.
• Tenere rasati i prati ed eliminare le sterpaglie.
• Segnalare all'Amministrazione la presenza di eventuali focolai (copertoni abbandonati, ecc.).
Dopo tutte queste informazioni molti cittadini continuano a domandare alle ANGELS se quest'anno la disinfestazione contro le zanzare è stata fatta, in effetti prima di questo strordinario freddo, Collegno era totalmemente invasa! Infatti quest'anno sono talmente incarognite che si attaccano anche alle focacce farcite!!!
oltre che alle braccia gustose della nostra ANGELS...
...MA E' POSSIBILE FARSI SUCCHIARE IL SANGUE MENTRE SI BEVE IN TRANQUILLITA' UN CAFFE'?!?...PER AVERE IL TEMPO DI FARE UNA "FOTO RICORDO"...
ALTRE ZANZARE ERANO PAZIENTEMENTE IN CODA PER "GUSTARSI" LO STESSO MOMENTO DI GLORIA!
Alcuni cittadini, la scorsa settimana ci hanno riferito di avere visto dei personaggi che ravanavano nei tombini e, spinti ovviamente dalla curiosità, gli hanno domandato cosa stessero facendo...sembrerebbe che, stessero eseguendo la disinfestazione per le zanzare.
Sembrerebbe, inoltre, che alla domanda come mai così tardi, abbiano risposto che l'APPALTO gli è stato conferito SOLAMENTE ORA!
Se tutto ciò fosse vero, ai cittadini collegnesi che hanno combattuto tutta l'estate con eserciti di zanzare, bisognerebbe dare qualche spiegazione in più. A parte noi adulti, ma i bambini erano e alcuni sono ancora martoriati dalle punture di zanzara!
venerdì 16 ottobre 2009
CHE PUZZA, CHE TANFO...ATTENZIONE A COLLEGNO SI TROVANO I "TARTUFI"...MICA BAOBAO MICIOMICIO!
Tanto per restare in tema con il periodo di dura crisi, che attraversano le famiglie italiane, le ANGELS equipaggiate di maschere antigas e di ghette plastificate, hanno documentato la situazione di uno dei giardinetti di Via Portalupi a Villaggio Dora.
Preparatevi l'attrezzatura adatta per vedere le fotografie che appaiono qui sotto...siete pronti? Via!!!...per tutti i gusti, sia che la si preferisca secca oppure fresca...ma sempre di cacca trattasi!!!
CARI CITTADINI, QUANDO PORTIAMO FUORI I NOSTRI AMATI AMICI, DOBBIAMO ARMARCI DI SACCHETTO E PALETTA PER RIMUOVERE GLI EVENTUALI "REGALINI" DEL NOSTRO CAGNOLINO.
IL REGOLAMENTO COMUNALE PER LA TUTELA ED IL BENESSERE DEGLI ANIMALI IN CITTA' RECITA:
Art. 25 - Obbligo di raccolta degli escrementi.
1. I proprietari o dententori a qualsiasi titolo degli animali, hanno l'obbligo di raccogliere gli escrementi prodotti dagli stessi sul suolo pubblico, in modo di mantenere e preservare lo stato di igiene e decoro del luogo.
2. La raccolta degli escrementi solidi dovrà essere effettuata con qualsiasi metodo idoneoche ne garantisca la raccolta in involucro richiudibile.
3. L'obbligo di cui al presente articolo sussiste per qualsiasi area pubblica o di uso pubblico (via, piazza, giardino o altro) dell'intero territorio comunale.
Per l'inosservanza della norma di cui all'art. 25, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 25,00 a Euro 500,00.
LE ANGELS SI DOMANDANO: - "Chi dovrebbe fare rispettare tale regola se non si vede mai "al posto giusto" la Polizia Municipale?".-
Mentre, andiamo decrescendo, un'altro articolo recita:
Art. 23 Aree e percorsi destinati ai cani.
1. Nell'ambito dei giardini, parchi ed altre aree a verde di uso pubblico, dovranno essere individuati, in tutti i quartieri cittadini, mediante appositi cartelli e delimitazioni, spazi protetti destinati ai cani, dotati anche delle opportune attrezzature.
MAGARI COME QUESTE...apriamo una piccola parentesi...ingresso al Parco Dalla Chiesa dal lato Villa Rosa...
chiudiamo la parentesi...è meglio!
2. Negli spazi a loro destinati, i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e museruola, sotto la vigile responsabilità degli accompagnatori, senza determinare danni ad altri cani, alle piante o alle strutture presenti.
MA CHE ROMPINE QUESTE ANGELS CHE NON SI FANNO MAI GLI AFFARI LORO MA QUELLI DEI CITTADINI... A noi piacerebbe sapere, a parte in Via Avigliana e Via Roma, quali sono le altre aree destinate allo sgambamento dei cani...ci saranno e dove?
Nelle aree, come per esempio indicano le fotografie iniziali, alle ANGELS, piacerebbe si installassero dei cartelli di divieto oppure di monito a raccogliere i "regalini"!!!
Dopodichè, sarebbe utile una globale riqualificazione dei giardinetti, utilizzati dai bambini, dai genitori e dai nonni e un eventuale potenziamento delle aree destinate ai cani.
NON E' VERO CHE PESTARLA PORTA FORTUNA!!!
giovedì 15 ottobre 2009
VIA LOMBROSO E... IL MARCIAPIEDE FANTASMA!!!
A vedere il titolo potrebbe sembrare una storia di paura di quelle dei films di Dario Argento ma in realtà non è proprio così...o meglio...potrebbe diventarlo...
Ecco una mail inviataci da una cittadina che percorre ogni giorno Via Lombroso.
a: Claudia Longo
data: 07 ottobre 2009 21.34
oggetto: Lamentela
Sono una mamma che porta il proprio bambino alla scuola materna SALVO D'ACQUISTO e la strada che percorro è moltissimo pericolosa perchè, praticamente, NON ESISTONO MARCIAPIEDI e rischiamo di essere investiti sia noi genitori che, soprattutto, i nostri bambini (visto anche come sfrecciano le auto). Quei pochi che esistono sono striminziti e pieni di escrementi o addirittura immondizia varia, sarà mica una discarica a cielo aperto?????????????? Vi prego aiutateci!!!!!!!! Siamo nelle vostre mani.
Come sempre le ANGELS si sono catapultate sul luogo incriminato e guardate un po'...
Qui il marciapiede esiste...occhio però, in fila indiana e, se avete un passeggino o avete bisogno di sedia a rotelle... siete provvisti di mezzi di trasporto... il marciapiede non vi compete!!! Come fanno a passare su un marciapiede del genere disabili e mamme con passeggini???
La pulizia??? Guardate un po'!!! Sacchi d'immondizia, rami ed erba su marciapiedi millimetrici...dove passano i cittadini???
Qui non esiste proprio...
LA NOSTRA CITTADINA HA PROPRIO RAGIONE!!!
VOGLIAMO METTERE VIA LOMBROSO IN SICUREZZA VISTO CHE CI SONO UNA SCUOLA MATERNA ED UN ASILO NIDO???
Mentre eravamo li, abbiamo pensato di guardare quali fossero le condizioni della scuola materna...come al solito non ci siamo stupite...immondizia all' angolo tra materna e nido ed una giungla giustificata dal fatto che in quel pezzo di giardino i bambini non vanno a giocare...
Per quanto ci riguarda... i bambini non andranno a giocare ma gli animali più strani arrivano proprio dalla giungla!!!
AMMINISTRAZIONE SI FA QUALCOSA O CHIEDIAMO A MOOGLY DI INSEGNARE AI BIMBI COME USARE LE LIANE PER ARRIVARE ALL'ASILO E COME VIVERE NELLA GIUNGLA???
Iscriviti a:
Post (Atom)






